LA STORIA:
Negli Anni 50 più di una volta, cause improvvise bufere di neve, il Grande Albergo ospitò per la notte centinaia di sciatori bloccati sulla via del ritorno, che si accomodavano alla meglio nei vasti saloni del piano terra. Nel 1971, durante la colata lavica che distrusse la parte superiore della funivia, l'allora Presidente della REpubblica Giuseppe Saragat, accompagnato dalle autorità al seguito , fù ospitato nei locali del Grande Albergo e poi accompagnato sul fronte lavico a pian del Lago con i "gatti delle nevi" funzionanti nella stagione sciistica.
Fu la colata lavica del 1983 a dare il colpo di grazia alla struttura. Con la cancellazione della strada provinciale nicolosi-Etna, il Grande Albergo dell' Etna rimase staccato dai flussi turistici dell'Etna e collegato solo tramite la trazzera milia, certamente non adeguata al bisogno e che non permetteva, tra l'altro, il passaggio dei bus turistici. Da allora l'attività rimase di fatto paralizzata e la struttura non più adeguatamente utilizzata e soggetta ai rigori del clima di montagna, andò pian piano deteriorandosi.
L'acquisto da parte dell' Ente Parco dell'Etna e la nuova ristrutturazione riaprono, per il Grande albergo, scenari quanto mai interessanti.